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eIDAS 2.0: rafforzare l’identità digitale dell’Europa

Temps de lecture : 4 min
Date de modification : 7 Maggio 2026

Punti chiave da ricordare

  • Il regolamento eIDAS 2.0 rafforza il quadro giuridico europeo per le transazioni elettroniche, ampliandone la portata e aumentando il livello di sicurezza dei servizi fiduciari.
  • Introduce il Portafoglio Europeo di Identità Digitale (eID Wallet), consentendo ai cittadini di gestire e condividere i propri dati di identità in modo sicuro e interoperabile.
  • eIDAS 2.0 estende l’elenco dei servizi fiduciari per includere registri elettronici qualificati e archivi elettronici, oltre a firme, sigilli e marche temporali.
  • Questi nuovi servizi garantiscono l ‘integrità, l’origine, la tracciabilità e la durata dei dati elettronici, con riconoscimento legale in tutta l’Unione Europea.
  • Armonizzando gli standard di identificazione e di fiducia, eIDAS 2.0 facilita gli scambi transfrontalieri, rafforza la sicurezza digitale e sostiene l’innovazione nel mercato europeo.

Definizione del regolamento eIDAS 2.0

Il regolamento eIDAS (Electronic Identification, Authentication and Trust Services) mira a stabilire un quadro giuridico unificato per le transazioni elettroniche nell’Unione Europea. La sua seconda versione rappresenta un importante passo avanti, estendendo il suo campo di applicazione e rafforzando le sue caratteristiche di sicurezza. Include anche modifiche al quadro dei servizi fiduciari, riorganizzando l’elenco dei servizi esistenti e introducendo due nuovi servizi: l’archiviazione elettronica e i registri elettronici.

Creare un portafoglio di identità digitale

L’obiettivo di questo portafoglio è quello di archiviare i dati personali dei cittadini europei in modo sicuro, indipendentemente dalla tecnologia di autenticazione utilizzata, garantendo la riservatezza di questi dati.

Estendere la gamma di servizi fiduciari elettronici

I servizi di firma elettronica, sigillo elettronico e marcatura temporale elettronica sono integrati dai nuovi servizi di registro elettronico e archiviazione elettronica. Questi servizi aggiuntivi garantiscono l’integrità e l’accuratezza dei dati registrati, con requisiti rigorosi per i fornitori di servizi fiduciari qualificati.

Nella sua prima versione, eIDAS comprendeva solo firme elettroniche, sigilli elettronici e marche temporali elettroniche.

Il regolamento eIDAS iniziale distingue tra diversi livelli di firme:

Firma semplice

Questa forma di firma elettronica non può essere legalmente rifiutata solo per il suo formato elettronico. Gli esempi includono la firma di un nome alla fine di un’e-mail o una firma scannerizzata.

Firma elettronica avanzata (AES)

Legata in modo univoco al firmatario, questa firma identifica il firmatario e garantisce l’integrità del documento.

Firma elettronica qualificata (QES)

Più rigorosa di AES, ha lo stesso valore legale di una firma autografa. I firmatari devono utilizzare un certificato di identità digitale emesso da un Trusted Service Provider (TSP) dell’Unione Europea, qualificato e accreditato secondo gli standard eIDAS. I firmatari utilizzano anche un Dispositivo di Creazione di Firma Qualificato (QSCD), come una smart card o un token USB, o tramite un’applicazione mobile con un codice segreto unico.

Il sigillo elettronico, o timbro elettronico, è definito come un insieme di dati elettronici allegati ad altri dati elettronici per garantirne l’origine e l’integrità. Il sigillo elettronico è quindi paragonabile a un timbro aziendale o alla firma di una persona giuridica.

La marcatura temporale elettronica certifica l’esistenza di un dato in un momento specifico. Può essere utilizzata, ad esempio, per convalidare i prezzi promozionali nell’e-commerce, assicurare la tracciabilità delle catene di fornitura, creare rapporti di infrazione, garantire la conformità normativa, ecc.

eIDAS 2.0 include ora il registro elettronico, il cui scopo è quello di registrare i dati in modo sequenziale per garantirne l’integrità e l’accuratezza dell’ordine cronologico. Un registro qualificato deve essere gestito da uno o più fornitori di servizi fiduciari qualificati, deve stabilire l’origine dei record, mantenere un ordine cronologico unico e consentire di rilevare qualsiasi modifica successiva.

eIDAS 2.0 introduce anche il servizio di archiviazione elettronica, definito come un servizio che garantisce la ricezione, l’archiviazione, il recupero e la cancellazione di dati o documenti elettronici, assicurandone la permanenza, la leggibilità, l’integrità e la riservatezza.

Un servizio di archiviazione qualificato deve :

  • Essere forniti da un fornitore di servizi qualificato e fidato,
  • Utilizzare processi e tecnologie che garantiscano la durata e la leggibilità dei dati, anche dopo che sono diventati tecnologicamente obsoleti, e almeno per il periodo di conservazione previsto dalla legge o dal contratto, garantendone l’integrità e l’origine.
  • Si assicuri che i metodi di archiviazione dei dati li proteggano dalla perdita o dalla modifica, tranne nel caso di modifiche dovute al trasferimento di supporti o formati elettronici.
  • Assicurarsi che le parti autorizzate ricevano automaticamente un rapporto che certifichi che i dati elettronici prelevati da un archivio qualificato mantengano la loro integrità dal momento in cui entrano nell’archivio fino alla loro rimozione.

L’archiviazione elettronica e i registri sono ora inclusi nell’elenco dei servizi di fiducia definiti nel regolamento eIDAS e beneficiano del riconoscimento e dell’interoperabilità tra gli Stati membri. I dati elettronici archiviati in un servizio qualificato beneficeranno di una presunzione di origine e integrità per la durata della loro conservazione.

Regolamento eIDAS 2.0: i vantaggi

Il regolamento eIDAS 2.0 offre una serie di vantaggi:

Facilitare il commercio transfrontaliero

Armonizzando gli standard di identificazione e firma elettronica, eIDAS 2.0 facilita le transazioni tra gli Stati membri e incoraggia le transazioni digitali all’interno dell’UE.

Consolidare la sicurezza

L’uso di identificatori qualificati e firme elettroniche rafforza la sicurezza delle transazioni digitali, proteggendo e rassicurando i cittadini e le imprese contro i rischi di criminalità informatica e frode.

Semplificazione delle procedure amministrative

Promuovendo l’uso di identificatori elettronici per l’accesso a servizi pubblici e privati, eIDAS V2 consente di limitare i costi e ridurre i tempi amministrativi nell’Unione Europea.

Sviluppare l’innovazione digitale

Attraverso questo nuovo quadro giuridico per l’identificazione e l’autenticazione online, eIDAS 2.0 intende promuovere l’innovazione nel settore dei servizi digitali e incoraggiare lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi.

La versione 2.0 del regolamento eIDAS rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di un’identità digitale europea. Con nuovi standard condivisi in tutta l’UE per l’identificazione elettronica, le firme digitali e le marche temporali qualificate, eIDAS V2 faciliterà gli scambi transfrontalieri e consoliderà la fiducia nelle transazioni online, costruendo un futuro digitale sicuro e armonizzato per i cittadini, le aziende e i governi europei.

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