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Marcatura temporale: rispettare la legge Omnibus sulle promozioni

Temps de lecture : 5 min
Date de modification : 7 Maggio 2026

Punti chiave da ricordare

  • La Direttiva Omnibus, che entrerà in vigore il 28 maggio 2022, rafforza in modo significativo la protezione dei consumatori contro le pratiche commerciali ingannevoli, in particolare nell’economia digitale.
  • Proibisce le false promozioni, richiedendo che qualsiasi prezzo di riferimento corrisponda al prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti, pena pesanti sanzioni penali e finanziarie.
  • Queste normative trasferiscono una maggiore responsabilità alle aziende, che devono garantire la trasparenza, l’autenticità e la tracciabilità delle loro pratiche commerciali.
  • La marcatura temporale digitale è uno strumento chiave per la conformità, in quanto fornisce una prova non falsificabile della storia e della data delle variazioni di prezzo.
  • Le recenti sanzioni imposte ai principali operatori di e-commerce dimostrano l’applicazione rigorosa e pratica della Direttiva Omnibus da parte delle autorità europee.

Rafforzare la protezione dei consumatori: la Direttiva Omnibus

Il 28 maggio 2022, l’Unione Europea ha implementato una solida misura normativa nota come ‘Direttiva Omnibus’. Questa direttiva trasformativa rafforza notevolmente le sanzioni associate alle promozioni ingannevoli, ai falsi consigli e alle vendite aggressive porta a porta.

L’obiettivo principale della Direttiva Omnibus è quello di rafforzare la protezione dei consumatori, in particolare di quelli che si affidano a piattaforme o mercati digitali per i loro acquisti. In un’economia digitale in rapida espansione, dove i consumatori hanno spesso difficoltà ad accertare la credibilità dei prodotti, dei servizi o del mercato stesso, la direttiva fornisce una garanzia molto necessaria.

La Direttiva Omnibus affronta tre principali pratiche commerciali che possono compromettere i diritti dei consumatori, ma oggi ci concentriamo sull’ultima di queste: la prova di conformità dei prezzi. Con l’obiettivo di aumentare la trasparenza dei prezzi, la direttiva vieta le false promozioni. I venditori devono indicare il prezzo del prodotto prima di applicare uno sconto, che deve corrispondere al prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti. La violazione continuata di questa disposizione è punibile con due anni di reclusione e una multa di 300.000 euro.

Queste regole inaugurano una nuova era di protezione dei consumatori, in cui l’onere è per le aziende di mantenere la trasparenza e l’autenticità delle loro operazioni. La mancata osservanza di queste regole non è solo rischiosa, ma può potenzialmente danneggiare le aziende e la loro reputazione sul mercato.

Marcatura temporale: una soluzione efficace per la conformità dei prezzi

In questo contesto, la marcatura temporale sembra essere uno strumento efficace per dimostrare la conformità dei prezzi. Si tratta di registrare la data e l’ora di un evento in modo sicuro, in modo che la registrazione sia inalterabile.

Per le aziende di e-commerce, l’applicazione dimarche temporali alle variazioni di prezzo può garantire la conformità alle regole più severe della Direttiva Omnibus sulle promozioni ingannevoli. La direttiva stabilisce che il venditore deve indicare il prezzo del prodotto prima di applicare uno sconto. Questo prezzo precedente deve corrispondere al prezzo più basso applicato dal venditore nei 30 giorni precedenti lo sconto.

1. Funzione Hash

Quando si verifica un evento, come ad esempio una variazione di prezzo su un mercato online, i dettagli di tale evento vengono sottoposti ad una funzione hash crittografica. Questa funzione hash prende un input (o ‘messaggio’) e restituisce una stringa di byte di dimensioni fisse, di solito un ‘digest’ hash che è unico per ogni input unico. È praticamente impossibile decodificare l’input originale dal digest dell’hash.

Questo hash digest viene poi inviato a una terza parte fidata chiamata Time Stamping Authority (TSA). Il TSA genera un timestamp che include la data e l’ora corrente.

La Time-Stamping Authority combina l’hash digest e il timestamp, quindi utilizza la sua chiave privata per firmare questi dati, creando una firma digitale. Questa firma conferma l’approvazione del timestamp da parte della TSA.

La firma digitale, che ora contiene il digest dell’hash e il timestamp originale, viene rinviata al mittente e può essere conservata come prova dell’evento.

La marcatura temporale digitale dimostra che determinati dati (in questo caso, la modifica del prezzo) esistevano in un momento specifico. Nel contesto della Direttiva Omnibus, questa registrazione temporale può dimostrare che un prezzo è stato modificato in un momento specifico, garantendo che qualsiasi riduzione di prezzo sia conforme alla regola del prezzo più basso di 30 giorni.

Il punto critico è che i dati collegati al timestamp non possono essere modificati; qualsiasi modifica ai dati produrrebbe un hash digest diverso. Di conseguenza, l’uso dei timestamp fornisce un metodo altamente sicuro e a prova di manomissione per registrare l’ora di un evento o di una transazione. Le sue applicazioni nelle piattaforme di e-commerce garantiscono la trasparenza delle operazioni, l’affidabilità e una maggiore protezione dei consumatori.

Cosa prevede la Direttiva Omnibus

La legge prevede multe salate e persino il carcere per le violazioni di queste regole, garantendo una stretta osservanza. L’ammenda massima per l’abuso di clausole è ora di 15.000 euro per le persone fisiche e di 75.000 euro per le aziende. In caso di violazioni su larga scala, la multa può raggiungere il 4% del fatturato medio annuo dell’azienda, calcolato sulla base degli ultimi tre dati di fatturato annuo noti.

Applicazione della Legge Omnibus: multe record

In Francia, nel luglio 2025, la Direction Générale de la Concurrence, de la Consommation et de la Répression des Fraudes (DGCCRF) ha imposto una multa record di 40 milioni di euro a Shein per “pratiche commerciali ingannevoli”, legate a falsi sconti attraverso l’aumento dei prezzi anticipati e false dichiarazioni ambientali.

Contemporaneamente in Spagna, il Ministerio de Derechos Sociales, Consumo y Agenda 2030 (Ministero dei Diritti Sociali, del Consumo e dell’Agenda 2030) ha multato sette operatori di e-commerce per aver simulato promozioni durante il Black Friday 2023, aumentando i prezzi prima delle offerte, con multe per un totale di quasi 350.000 euro.[2] Il Ministerio de Derechos Sociales, Consumo y Agenda 2030 ha anche multato sette operatori di e-commerce per aver simulato promozioni durante il Black Friday 2023, aumentando i prezzi prima delle offerte, con multe per un totale di quasi 350.000 euro.

Queste misure sono un’illustrazione concreta dell’applicazione rafforzata della legge Omnibus, che richiede una trasparenza totale sugli ‘sconti’, e dimostrano che le autorità europee non scherzano più con queste pratiche.

La conformità alla Direttiva Omnibus è fondamentale per le aziende che desiderano proteggere la propria reputazione e mantenere la fiducia dei clienti. Utilizzando la marcatura temporale, le aziende possono rafforzare il loro impegno alla trasparenza nelle pratiche commerciali, rafforzando così la protezione dei consumatori nell’era digitale.


Oggi l’integrità e la trasparenza sono diventati requisiti essenziali dell’economia digitale. Adottando soluzioni innovative come la marcatura temporale, le aziende possono fornire una prova concreta della loro conformità agli obblighi normativi, rafforzando così la loro credibilità sul mercato.


Nel contesto della Direttiva Omnibus, la marcatura temporale è più di un semplice dispositivo tecnico: è una risposta concreta alle sfide della conformità e della trasparenza dei prezzi nell’era digitale.

Fonti

[1] https://www.economie.gouv.fr/dgccrf/laction-de-la-dgccrf/les-sanctions/fast-fashion-lenseigne-shein-sanctionnee-pour-une#:~:text=La%20soci%C3%A9t%C3%A9%20Infinite%20Styles%20Ecommerce%20Limited%20a%20%C3%A9t%C3%A9%20sanctionn%C3%A9e%20d,d’information%20sur%20732%20produits.

[2] https://www.dsca.gob.es/es/comunicacion/notas-prensa/consumo-sanciona-siete-empresas-falsas-rebajas-durante-black-friday

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  • Stéphane

    Stéphane è Managing Director di Evidency. Già Chief Data Officer del gruppo The Economist, vanta oltre 20 anni di esperienza internazionale nei settori della tecnologia e dei media.

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