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Reg Tech: garantire la fiducia dei clienti e dei revisori

Tempo di lettura: 4 min

Data di modifica: 27 Settembre 2026

Le direzioni legali e compliance sono confrontate con una continua intensificazione degli obblighi normativi. KYC, AML, trasparenza dei prezzi, cybersicurezza, intelligenza artificiale: la conformità si fonda ormai su volumi elevati di dati, su processi dematerializzati e sulla capacità di dimostrare nel tempo il rispetto delle disposizioni applicabili.

In questo contesto, la RegTech si configura come uno strumento strutturante per organizzare, automatizzare e mettere in sicurezza i sistemi di conformità, a condizione che sia concepita secondo una logica di prova digitale.

Indice

Punti chiave da tenere presenti riguardo alla Reg Tech

  • La reg tech comprende soluzioni tecnologiche dedicate alla gestione e al controllo della conformità normativa.
  • Risponde a una duplice sfida: efficienza operativa e capacità di produrre prove verificabili.
  • La conformità non può più limitarsi a una semplice dichiarazione; deve essere documentata, tracciabile e opponibile.
  • I meccanismi di fiducia digitale determinano il valore giuridico dei dispositivi regtech.

Che cos’è la reg tech?

Il termine "reg tech " (regulatory technology) indica l'insieme degli strumenti digitali concepiti per assistere le organizzazioni nell'adempimento dei propri obblighi normativi. Sviluppate inizialmente nei settori bancario e finanziario (fintech), queste soluzioni si sono progressivamente estese a tutte le attività soggette a elevati requisiti di conformità.

In particolare, esse riguardano:

  • la raccolta e la verifica delle informazioni normative;
  • il monitoraggio automatizzato delle operazioni;
  • il rilevamento delle anomalie;
  • la redazione dei rendiconti normativi;
  • la conservazione dei dati e dei documenti giustificativi.

Al di là dell’automazione, la reg tech mira a strutturare processi verificabili, in grado di reggere a un controllo amministrativo o giurisdizionale.

Perché la reg tech sta diventando indispensabile nei dipartimenti legali e di conformità

L’aumento dei volumi di dati e la crescente complessità dei quadri normativi rendono insufficienti i controlli puntuali. Le autorità si aspettano ormai che le organizzazioni siano in grado di ricostruire con precisione una decisione, un’operazione o un processo.

Le soluzioni regtech consentono, in particolare, di automatizzare i controlli, di archiviare le azioni sensibili e di centralizzare la documentazione giustificativa. Per i giuristi e i responsabili della conformità, la sfida è duplice: garantire la conformità dell’organizzazione e disporre di elementi fattuali che consentano di tutelare la responsabilità della funzione.

Reg Tech e fiducia digitale: un binomio indissolubile

Le prestazioni di un sistema regtech non si misurano esclusivamente in base alla sua capacità di elaborazione. Esse dipendono dall’affidabilità giuridica dei dati che esso gestisce. Un sistema di reporting automatizzato o un registro applicativo perde ogni significato se non consente di stabilire l’autenticità, l’integrità e l’anteriorità delle informazioni.

La conformità digitale presuppone la capacità di dimostrare, avvalendosi di meccanismi di fiducia digitale, l’esistenza di un dato in una data specifica, l’assenza di modifiche successive e l’identità del soggetto all’origine dell’informazione. Tali garanzie rientrano nell’ambito della fiducia digitale, senza la quale i dispositivi regtech rimangono discutibili.

Casi di applicazione della reg tech a fini probatori

Le recenti normative europee riflettono una chiara evoluzione: la conformità si basa ormai sulla capacità di fornire prove verificabili, e non più su semplici dichiarazioni.

Direttiva Omnibus: dimostrare la trasparenza dei prezzi

La direttiva Omnibus impone agli operatori del commercio online di dimostrare la veridicità dei prezzi di riferimento su cui si basano le promozioni. I sistemi di reg tech consentono di automatizzare la raccolta dei prezzi e di creare cronologie. Il loro valore giuridico dipende tuttavia dalla capacità di garantirel’integrità el’anteriorità dei dati conservati, in particolare tramite la marcatura temporale.

Legge sull’IA: documentazione dei sistemi di intelligenza artificiale

Il regolamento sull’intelligenza artificiale impone obblighi più rigorosi in materia di documentazione e tracciabilità, in particolare per i sistemi ad alto rischio. Gli strumenti di reg tech possono garantire la tracciabilità delle versioni dei modelli, dei set di dati e delle decisioni automatizzate. La questione probatoria è fondamentale: si tratta di poter dimostrare l’effettivo funzionamento di un sistema in un determinato momento.

DORA: continuità operativa e tracciabilità degli incidenti

Il regolamento DORA impone agli istituti finanziari di dimostrare la propria capacità di gestire i rischi legati alle tecnologie dell’informazione. Le soluzioni reg tech consentono di registrare gli incidenti, documentare i test di resilienza e conservare registri degli eventi utilizzabili in caso di verifica.

NIS 2: sicurezza informatica e responsabilità

La direttiva NIS 2 rafforza gli obblighi in materia di sicurezza e la responsabilità degli organi direttivi. I sistemi di reg tech contribuiscono a tracciare le azioni di sicurezza, le decisioni adottate e le notifiche relative agli incidenti. La conformità si basa sulla capacità di ricostruire i fatti in modo affidabile e opponibile.

MiCA: tracciabilità e governance delle cripto-attività

Il regolamento MiCA impone agli operatori del settore delle criptovalute elevati requisiti in materia di trasparenza e governance. Gli strumenti regtech garantiscono la tracciabilità delle operazioni, la conservazione dei registri normativi e la produzione di rendiconti conformi, a condizione che venga assicuratal’autenticità el’integrità dei dati.

Aspetti giuridici e punti da tenere in considerazione nell’attuazione dei sistemi di regtech

L'implementazione di un sistema di reg tech non si limita alla scelta di uno strumento. Essa comporta un'analisi dei requisiti applicabili, una definizione dei dati rilevanti e la messa in sicurezza end-to-end della catena probatoria.

Intelligenza artificiale e automazione dei controlli

L’integrazione di meccanismi di automazione avanzata solleva una questione giuridica di grande rilevanza: la tracciabilità delle decisioni automatizzate. Un sistema conforme deve consentire di identificare i dati di input, le regole applicate e le versioni successive dei modelli utilizzati; in caso contrario, i risultati ottenuti diventano difficili da giustificare.

Pertinenza e qualità dei dati

La conformità si basa su dati giuridicamente rilevanti, tra cui la data certa e l’integrità devono poter essere accertate. Un dato non qualificato, con marcatura temporale errata o insufficientemente contestualizzato può perdere ogni valore probatorio. La reg tech impone quindi una riflessione preliminare sulla qualità giuridica dei dati.

Sicurezza informatica e integrità dei sistemi

Una falla nella sicurezza o un'alterazione non rilevata può compromettere l'intera catena di conformità. La capacità di fornire una prova presuppone inoltre di dimostrare che i sistemi non siano stati compromessi e che i dati non siano stati modificati.

Scalabilità e coerenza

I sistemi di regtech devono essere concepiti per funzionare su larga scala. Una conformità parziale o intermittente compromette la coerenza dei fascicoli probatori e ne complica la ricostruzione.

Restituzione delle prove

Infine, la presentazione dei risultati rappresenta il momento della verità dell’intero processo. Non è sufficiente fornire un dato conforme; occorre essere in grado di costituire un fascicolo probatorio strutturato, comprensibile e contestualizzato per un terzo.

Reg Tech: verso una conformità dimostrabile

La reg tech segna il passaggio da una conformità dichiarativa a una conformità dimostrabile e verificabile. Per gli uffici legali, la sfida consiste nell’integrare tali strumenti in una catena di fiducia digitale coerente, in grado di reggere a verifiche, controlli e contenziosi.

Con l'inasprirsi dei requisiti normativi, la capacità di produrre prove affidabili, integre e datate diventa un pilastro fondamentale di qualsiasi strategia reg tech.

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  • stéphane antoine thérène

    In qualità di Direttore Commerciale di Evidency, Stéphane-Antoine unisce competenze tecniche, giuridiche e commerciali per favorire la crescita dell'azienda e il successo dei clienti. Grazie a un percorso professionale che coniuga la ricerca in ambito informatico e il marketing, crea un collegamento tra soluzioni tecnologiche complesse e le esigenze strategiche delle organizzazioni. Il suo approccio integra una conoscenza approfondita dei quadri normativi e giuridici con una solida esperienza commerciale, consentendo a Evidency di posizionare i propri servizi fiduciari al centro delle strategie di trasformazione digitale.